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Biker novus
Registra: Settembre 2004 Localita: milano Posts: 49
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Data della Review: Mar Marzo 15, 2005
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €199.00
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Pro:
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Costo, peso accettabile
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Cons:
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Regolazione del "rebound" laboriosa e poco efficace, mancanza del "lock-out"
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Acquistata da www.gambacicli.it verso la fine di Ottobre (ora il prezzo promozionale è ulteriormente sceso, il prezzo di Listino è invece a parer mio spropositato) e testata su una MTB senza pretese di "racing performance".
Si rifà esteticamente alla più blasonata e costosa Rock Shox SID del 2002, ma in questo caso la MOZO risulta ben più robusta (e ovviamente pesante) grazie ad una più solida struttura foderi/archetto che elimina quasi totalmente flessioni e torsioni riscontrabili invece sulla SID. La MOZO ha pure una testa ben più massiccia, elegantemente lucidata a specchio stile "Harley Davidson", la cui superficie riflette però inopinatamente in taluni frangenti il riverbero del sole, infastidendo un pochino il campo ottico del biker. Il grado di finitura non è sopraffino, gli adesivi resistono poco, i tappi superiori piuttosto lisci sono in alluminio e plastica, non si svitano facilmente con i guanti, in compenso hanno al loro interno dei funzionali gommini di tenuta che impediscono alle impurità di contaminare le valvole Schraeder attraverso le quali si gonfiano le due cartucce "aria/olio".
Il funzionamente di questa forcella si è rivelato essere sorprendentemente pastoso, nonostante soli 70 mm. di escursione si avverte un'ottima progressività di affondamento, personalizzabile attraverso l'immissione di aria mediante pompa per forcelle (il range di utilizzo consigliato dalla Casa varia da 8 a 12 atm.). Sugli urti più violenti non si avverte il classico "muro" di fine-corsa, mentre sulle piccole asperità si rivela sensibile al punto giusto, conferendo alla ruota il giusto grado di confidenza con il terreno.
Le flessioni/torsioni sono appena percettibili solo in frenata (V-Brake, con il disco probabilmente le cose peggiorano).
Insomma, una forcella che pur somigliando esteticamente alla "SID" ricorda nel funzionamento progressivo una "DUKE".
Nota dolente di questa forcella è il Rebound: di serie è tarato a metà, ma si è rivelato eccessivamente pigro anche dopo le consigliate 10 ore di utilizzo. Gli ugelli in dotazione non cambiano di molto la situazione, per coloro che desiderano una forcella dalla velocità di Ritorno accettabile consiglio di "lavorare" gli ugelli forniti a corredo (2 coppie) allargando i fori di passaggio olio. La sostituzione degli ugelli è un pochino laboriosa, consigliabile solo in casa/officina in quanto richiedente attrezzi che ben difficilmente ci si porta appresso nel corso di un'uscita.
Ottima la tenuta di pressione delle cartucce, che non denunciano perdite d'aria neanche dopo parecchio tempo. Peccato che non siano provviste di "lock-out", comodo nei trasfermenti su asfalto.
Ad ogni modo si sappia che i foderi possono ospitare anche cartucce "Rock Shox" 2002, disponendo dei medesimi attacchi.
Il manuale a corredo di questa forcella californiana è abbastanza esplicativo ma redatto solo in lingua Inglese.
In definitiva, una buona forcella sufficientemente leggera per chi non ama regolazioni frequenti in funzione del percorso.
------------------------------ ....die...why you must drink and drive when you can smoke and fly!!!!!!...
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