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Autore
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black sheep
Biker tremendus

Registra: Febbario 2004 Localita: bergamo Posts: 1128
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Data della Review: Lun Marzo 5, 2007
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €2,300.00
| Voti: 9
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Pro:
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progressività Pedalabilità, geometria, polivalenza, indipendenza della frenata,
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Cons:
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tubo sella troppo angolato, leggero pedal kickback, prezzo
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Ho aspettato 4/5 mesi prima di postare le mie impressioni, per non essere influenzato dall' euforia delle prime prove.
Aspetti positivi:
-POLIVALENZA: la bici si presta ai più disparati montaggi, ne ho viste alcune montate come dei XC (13 Kg), o all' opposto altre montate con 66 sui 17 Kg.
-PEDALABILITA: era quello che tutte le riviste sventolavano come il suo maggior pregio, ed in effetti è proprio così.
-GEOMETRIE: è una questione di gusti, a me piaciono molto le geometrie abbastanza rilassate con movimento abbastanza basso.
-PROGRESSIVITA: secondo me è la sua caratteristica migliore, mi permette di tarare le sospensioni molto morbide mettendomi al riparo da fondocorsa spiacevoli.
-INDIPENDENZA DEL CARRO DALLA FRENATA: naturalmente come la fisica ci insegna non è e non può essere totale, ma qui ci si avvicina veramente, più di altri carri che ho provato anche con giunto Horst.
-SLOUPING: al di la del fatto estetico, questa caratteristica aumenta notevolmente l'agilità del mezzo nei passaggi trialistici, sopperendo a una elevata lunghezza del mezzo.
DIFETTI:
-PREZZO: questo è indiscutibilmente il difetto maggiore.
-BOBBING: non avevo nessun dubbio non esistono bici che non lo soffrono, soprattutto se tarate per usare tutta la morbidosa escusione ( naturalmente agendo sul propedal ciò non avviene, ma si va a limitare notevolmente la sensibilità sui piccoli urti).
TUBO PIANTONE TROPPO ANGOLATO: consiglio spassionatamente l' utilizzo di un reggisella non arretrato, anche così ci si ritrova parecchio arretrati, questo oltre che inficiare le giuste misure antropometriche, tende ad alleggerire troppo l'anterriore. (con pazienza e regolazione tutto è ovviabile)
VERNICE: senza lode e senza infamia, ma per questo prezzo la volevo ricoperta di pelle umana.
-PASSAGGIO CAVI: idem come sopra, con quello che costa potevano sprecare qualche ora di progettazione in più.
-PEDAL KICKBACK: l'ho messa per ultimo perchè di difetto lieve si tratta, a me pare che si verifichi solo sulle salite più irte, sugli ostacoli più marcati, quando maggiormente si spinge sui pedali.
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oddiokasko
Biker immensus

Registra: Ottobre 2004 Localita: A' Maggica! Posts: 8445
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Data della Review: Mar Giugno 3, 2008
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €1,250.00
| Voti: 10
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Pro:
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Polivalenza, vpp
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Cons:
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Passaggo cavi, taglie
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Finalmente dopo vari sbattimenti ho coronato il mio sogno e sono ruiscito a prenderla usata. Nero lucido, con ss e deragliatore a 1250. L'ho montata seguendo il suo spirito di allmountain/freeride, con due coppie di cerchi (crossmax xl x 2,35 per l'a.m. e deemax x 2,5 per il fr), gruppo xt con doppia 22/36 e bash, freni avid juicy 7 carbon 203. Dopo un primo periodo di una buona almountain 1 sl sono passato ad un' ottima 66 ata. Preciso che sebbene anche con la prima forca la bici andava più che bene con la seconda (con più escursione ma sopratutto mooolto più rigida) la bici è veramente ignorante in discesa, ma al contempo pedalabile grazie all' indispensabile ata. In questa configurazione la bici pesa esattamente 15 kg (14,997) che diventano 17,3 con le ruote fr. Da pedalare è ottima, il pedal kikback è appena avvertibile, non bobba eccessivamente, neanche in fuorisella (con la forca chiusa ovviamente) nella versione am non mi ha fatto rimpiangere la vecchia heckler. Il meglio di se questo telaio lo da senza ombra di dubbio nella discesa, e prima di tutto nella frenata: il carro è veramente autonomo, in questo modo freni meno e vai più veloce. Consente rilanci immediati e anche con il propedal tutto escluso basta dare due pedalate e la bici parte. Il vantaggio della leggerezza lo si apprezza nei cambi di direzione: appena si pensano basta accennarli e la bici si muove. sufficentemente stabile nelle pietraie anche veloci consente di osare anche dove prima magari nenache pensavi di passarci. In aggiunta a tutto ciò l'aspetto più evidente è l'immediata confidenza con il vpp, che non richiede grandi capacità per controllarlo, anzi. Altro pregio notevole è come diceva black sheep è la marcata progresività del carro, che aiuta molto per evitare fondocorsa. Per mè è la bici dei miei sogni; ci si può fare davvero tutto escludendo xc e dh. Gli unici difetti che mi sento di sottolineare sono il passaggio cavi veramente non all' altezza; Devo dire di non aver avvertito l'eccessiva angolazione del tubo sella, tant'è che per le uscite fr uso un regisella arretrato di 1,5 cm; piuttosto ho trovato la mia L giusta per me (sono alto 1,80) solo con l'attacco da 70; inizialmente avevo un 50 ed ho dovuto darlo via perchè nelle uscite pedalate mi faceva venire il mal di schiena. In conclusione la scelta delle taglie dà qualche problema (dati sui depliant e tabelle sballati) in aggiunta a ciò nel modello nuovo hanno cambiato le quote geometriche, pertanto secondo me prima di prenderla meglio provare una bici di un' amico.
AGGIORNAMENTO DOPO UN' ANNO E MEZZO:
Ormai la bici ha preso definitivamente l'indirizzo discesistico! oltre ad avere stabilmente le deemax e una totem ho sostituito anche l'ammo montando un dhx coil con interasse maggiorato (222, per 180mm al posteriore).... che dire sebbene a molti faccia storcere il naso la bici è una mini dh perfetta per la discesa sia tecnica dove la leggerezza aiuta nei cambi repentini di direzione che nel veloce grazie alla totem ma sopratutto all' elemento ammortizzante posteriore, che secondo alcuni forumendoli è l'ideale per la nomad: sensibilissimo e quasi senza fine corsa..... e se mi stufo la rimonto light ma non credo.... 
------------------------------ Vendo giant glory dh 2010 fully upgrade e mollto altro qui...
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