superman
Biker perfektus

Registra: Dicembre 2005 Localita: in mezzo al cemento Posts: 2700
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Data della Review: Lun Ottobre 15, 2007
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €250.00
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Pro:
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progettata per forcelle da 140 mm, carro in acciaio confortevole, alto livello di finitura del telaio
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Cons:
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la boccola per ridurre il diametro del reggisella non è pratica nell'alza/abbassa frequente; è pensata per i freni a disco meccanici quindi il passaggio tubi freno è inutile se si usano gli idraulici
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La P7 è stata una piacevole sorpresa; il mio montaggio parte da una Pike Air 454, stem/bar Specialized enduro o/s, ruote single track con mozzo XT disc post e PP tedesco sconosciuto su cuscinetti anteriore, gomme 2.30, juicy 5 203/180, trasmissione XT del 2000, guarnitura Truvativ Hussefelt 22/36/bash. Totale 15 kili per la 19”.
1/ salita scorrevole, tipo asfalto, single track col fondo battuto, strada bianca tipo strada forestale: per niente faticosa, la coda morbida in acciaio accoppiata alla gomma posteriore da 2.30 si è rivelata ottima nell’assorbimento delle piccole asperità, tipo irregolarità del fondo, sassetti, pozzanghere d’acqua asciutte, salita cementata eccetera
2/ salita tecnica con gradoni: più faticosa di una full, ma comunque efficace e non troppo dispendiosa
3/ salita tecnica con continue irregolarità tipo sentiero sassuto o strada forestale disseminata di sassi grossi: sgonfiando la gomma al limite della spizzicatura non rimbalza nemmeno troppo però non è per niente il suo terreno, devo provare con delle gomme UST per vedere se va un po’ meglio ma non lo vedo affatto il suo terreno ideale (una full in queste condizioni è indispensabile)
4/ discesa scorrevole: un mito, intuitiva-agile-veloce, gira col pensiero, sulle gobbette basta spostare il peso un po’ indietro tirando sul manubrio e parte l’impennata, sui gradoni o sui sassi piatti è un attimo farla decollare. Atterrando, non è per niente secca anche se bisogna fare con le gambe il lavoro dell’ammortizzatore.
5/ discesa tecnica: un forumendolo ha scritto “è un’arma da tecnico-lento” ed è proprio così. Digerisce senza problemi rock garden tutti gradoni e sassoni anche smossi, certo non si può portare in discesa alla stessa velocità di una full per due motivi: forzando la velocità si rischia la pizzicata sulla ruota dietro e aumentando la velocità diventa parecchio nervosa. Il bello della bici è che bisogna guidare con una pulizia notevole, non si può guidare di forza “buttandola giù”; contemporaneamente, la coda rigida la rende nervosa quindi capita che scappi via all’anteriore o al posteriore o entrambi quindi bisogna essere pronti a passare da una guida molto pulita a una sporca con la bici intraversata - che la bici gradisce molto restando intuitiva e facile da controllare anche in derapata.
In conclusione: terreno di caccia ideale sono le salite lunghe quanto si vuole ma poco dissestate o a gradoni (non tanti, però!) e le discese con single track belli tortuosi o veloci con gobbe/gradoni da saltare in velocità o da droppare, curvoni in appoggio, paraboliche. Con la dovuta calma e una guida pulita ma pronta a gestire la bici “che va via” digerisce bene anche rock garden o percorsi belli tecnici e lenti al limite del trialistico tipo Free Ride Old School, in cui fa buon gioco un angolo di sterzo da 68 gradi e una ottima Pike Air 454.
------------------------------ un'occhiatina al mio mercatino http://www.mtb-forum.it/community/mt...00/ppuser/8095
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