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Autore
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Data della Review: Ven Novembre 2, 2007
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: Not Indicated
| Voti: 9
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Pro:
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Stabilità eccezzionale anche in condizioni estreme. Sospensione post. molto valida.
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Cons:
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Test bike, alcuni componenti migliorabili.
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Essendo già “assuefatto” alle ruote da 29” con la mia front, quello che voglio capire è solo come si comportano le “ruotone” sotto ad una full, e che full !!! Da subito mi rendo conto che la maneggevolezza dello sterzo è molto meglio che sulla mia front. L’angolo sterzo della Niner più chiuso, abbinato alla forcella “diritta” fa praticamente sparire il tanto temuto difetto di scarsa maneggevolezza delle 29er. Sarà anche il manubrio largo ben 71 cm, ma la RIP9 con questo assetto è praticamente neutra, anzi addirittura leggermente sottosterzante !
Sospensione posteriore ECCELLENTE. Non subisce influenze dalla pedalata e risulta neutra in frenata.
Riassumo le mie impressioni:
Salita sconnessa: Il peso delle ruote belle massicce si fa sentire, il che vuol dire usare un pignone in più rispetto alla front. Pur non essendo la mia posizione ideale causa piantone manubrio un po’ corto, nessun problema, la ruota da 29” garantisce già una notevole trazione che nella RIP viene coadiuvata ed esaltata al meglio dalla sospensione che permette di copiare qualsiasi asperità compreso grosse pietre fisse o smosse anche bagnate. Mi sento un po’ tester e appositamente vado a passare nella parte più brutta e sconnessa e come mi aspettavo, sento solo la sospensione lavorare per bene, quindi salgo stando comodamente seduto in sella anche sugli ostacoli più grandi.
Salita scorrevole: in questo frangente la RIP è penalizzata dalle ruote che con le gomme da 2.3 belle scolpite non sono certo di aiuto. Con il propedal chiuso cmq la sospensione è praticamente bloccata e non viene influenzata dalla pedalata. Anche il piantone corto non aiuta ad assumere una posizione ottimale.
Discesa veloce: L’angolo sterzo chiuso e la forcella in piedi danno una sensazione a cui non sono abituato con la mia rigida. La RIP è molto reattiva ad ogni minimo spostamento del largo manubrio da 71cm, ma non si scompone minimamente ed anche in curva è sempre ben piantata in terra. Dopo aver “preso le misure” è anche divertente sfruttare ogni avvallamento per tentare dei salti.
Discesa sconnessa: Per discesa sconnessa intendo un sentiero molto brutto, con rocce affioranti, scalini, radici … un single track che ho già affrontato con la front, ma che anche in condizioni ottimali di asciutto richiede molta attenzione. Lascio passare avanti l'amico Max con la sua Enduro e mi “butto” dietro. Sono stupito di quanto la RIP sia stabile e ho una gran bella sensazione di sicurezza, anche nelle condizioni di aderenza precaria dovute al terreno bagnato, tanto che pur non conoscendo bene la nuova MTB riesco a stare attaccato a Max che scende veloce avendo piena confidenza della sua MTB che tra l’altro monta delle Kenda Nevegal Stick E = massima aderenza.
La sospensione post sembra non temere nessun ostacolo ed alla fine dei 300 metri di dislivello del sentiero il primo pensiero è che forse sono sceso troppo piano !!! Eppure Max è stato un bel riferimento ed anche lui è stupito perché non si è risparmiato. Vorrebbe avere gli stessi pedali per provare la RIP …
Il giorno dopo voglio provarla ancora, il terreno è sempre umido. Mi sento sempre un po’ tester ed allora sostituisco la ruota posteriore con la mia che monta un Kenda Karma da 2.2 tubeless, anche abbastanza usurato. La differenza si fa sentire positivamente e riesco a pedalare in salita quasi come con la front. Vado a cercare appositamente dei passaggi impegnativi, faccio su e giù, in particolare provo a salire da un sentiero che noi chiamiamo “radical” perché oltre ad essere ripido è pieno di radici dei pini messe di traverso. La gomma post non è certo delle più grippanti, eppure non ho problemi, anche sulle radici umide dove con la front bisognava fare attenzione a non sgommare, con la RIP devo solo pedalare stando seduto che la ruotona e la sospensione “appiattiscono tutto”. Rifaccio la discesa del giorno prima e mi rendo conto che trovare il limite della RIP è cosa molto difficile perché sembra sempre a suo agio Anche su due punti molto ripidi e sconnessi, quelli dove devi praticamente sederti sulla ruota post, con la RIP basta solo spostare il peso del corpo un po’ indietro e lasciarla andare senza quasi toccare il freno. Già i freni … quelli montati non sono dei più potenti, ma proprio questo mi fa capire che la RIP non ha bisogno di essere frenata troppo, basta lasciarla andare e va “rollando” sopra ogni ostacolo come se il fondo fosse piatto.
R.I.P. = Roll In Peace.
In conclusione posso dire che questa NINER è un gran bel giocattolo !!! I vantaggi delle ruote da 29” sono ulteriormente esaltati, con una trazione notevole in salita ed in discesa stabilità ed aderenza sorprendenti anche in condizioni limite. Anche il peso non è eccessivo e la RIP 9 da cmq una sensazione di maneggevolezza ed agilità notevoli. Una vera MTB molto divertente, che viene voglia di usare sempre. Montata in questo modo poi (magari cambiando i freni con altri più potenti) è una Trail bike con la quale si possono affrontare anche percorsi impegnativi e free-ride (tipo il bike park di Sauze-Oulx) senza sfigurare a confronto con MTB a escursione maggiore, anzi i limiti di questa full sono tutti da scoprire.
La mia prossima MTB potrebbe essere proprio questa.
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alcatraz
Biker novus
Registra: Novembre 2007 Localita: lerici la spezia Posts: 8
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Data della Review: Ven Novembre 23, 2007
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consiglieresti questo prodotto? No |
Il prezzo da te pagato?: Not Indicated
| Voti: 3
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Pro:
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trazione, stabilità di traiettoria in discesa non tecnica, assorbimento ostacoli
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Cons:
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non utilizzabile nel tecnico stretto, piedi sulle ruote, freni da adeguare, forca da rivedere
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[FONT='Tahoma','sans-serif']Cari ragazzi,[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']ho provato la RIP 9 un paio di giorni fa (19 Novembre 07). Una taglia M con la Maverick davanti gentilmente offerta da Hotbike di Santo Stefano Magra, a La Spezia.[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']Pedalo una Mondraker Factor RR e una Banshee Scream quando ho il testosterone più alto, peso 75 Kg e sono alto 176 cm.[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']Vado piu' nello specifico:[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']trazione al posteriore fantastica! Pedalare nello sconnesso ad ammortizzatori aperti è come stare su di un materasso ad acqua.[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']In discesa assolutamente non tecnica, del tipo molto scorrevole, è un binario, e sin qui ci siamo.[/FONT]
[FONT='Tahoma','sans-serif']
Ora viene il brutto......primo difetto non trascurabile la ruota anteriore è spesso a contatto con i piedi;
per quel che riguarda la comodità', come dicevo sopra, tutto aperto è veramente notevole, ma visto e considerato che questa bici nasce per un utilizzo di tipo xc viene meno il discorso confort ad ammortizzatori chiusi, (dico xc perche per me un utilizzo del tipo all mountain è del tutto fuori discussione visto come si comporta nel tecnico vero , cioè in maniera scandalosa, in un accenno di ripido è imbarazzante, sei impiccato)
Chiunque afferma il contrario lo aspetto qui in Liguria, diffidate da quel che vi dicono i commercianti, se pensate ad un utilizzo di tipo versatile, assolutamente non compete con le tanto belle bici tradizionali, perché non dimenticate che , grazie al fatto di aver quelle belin di ruote da 29, dicono che la bici corrisponde ad una biammortizzata con escursione da 140; lo sapete cosa si fà con una all-mountain da 140? Sii? Ecco allora scordatevelo di farlo con la RIP 9.
Si può prendere in considerazione solo nel caso la si voglia utilizzare come una xc, sicuramente abbasserete i vostri tempi di percorrenza sul giro; ancora tre cose da dire dopo di che non vi strizzo più le palle: la forca a doppia piastra è fuori luogo, visto come si comporta alle prime difficoltà, a causa della sua particolare geometria, meglio quindi una monopiastra che pesa meno; l’impianto frenante è del tutto inadeguato, Hayes ,già fanno schifo di loro, in più mi mettete il disco da 160?
Ma come diamine siete messi ? Con una ruota maggiorata lo sapete quanta forza in più ci vuole per frenarla ? Dopo un’ora di discesa avevo gli avambracci e mani a fuoco, peggio che con i V-Brake. Vi aspetto sempre qui in Liguria per spiegarvelo.........e terzo il prezzo, la qui menzionata che avevo sotto il culo,
costa la modica cifra di 3800 euro, lo sappiamo vero? Che razza di bici ci si può comprare con questa cifra?........
Saluti a tutti.
Alcatraz
[/FONT]
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sembola
Moderatur cartesiano

Registra: Febbario 2003 Localita: Siena Posts: 26440
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Data della Review: Mar Gennaio 8, 2008
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €4,300.00
| Voti: 8
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Pro:
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efficenza della sospensione, maneggevolezza
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Cons:
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prezzo
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La prova completa la potete leggere qui: http://www.bike-board.net/community/...ad.php?t=85064
Il prezzo indicato è quello di listino della bici che ho avuto in prova, diversa nell'allestimento da quella provata da alcatraz e mtb29er; in particolare le ruote erano delle American Classic, l'anteriore ovviamente dotata del mozzo specifico per la forcella DUC32, mentre i freni erano degli Avid Juicy7 con disco anteriore da 185mm.
------------------------------ Stronkaciui All-time Finisher
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superman
Biker perfektus

Registra: Dicembre 2005 Localita: in mezzo al cemento Posts: 2700
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Data della Review: Mer Settembre 24, 2008
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €1,800.00
| Voti: 10
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Pro:
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grip stabilità precisione maneggevolezza
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Cons:
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boh?
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Dunque, di seguito alcune note precisando che i termini di paragone sono le mie due ex, la ORANGE P7 in acciaio con PIKE AIR e la BOLDER S con MARZOCCHI AM 1 SL.
SALITA SCORREVOLE
Carro fermo pur senza inserire il pro-pedal, bici scorrevole e per nulla stancante, di fatto salgo con 1 o 2 rapporti in meno - nel senso, uso rapporti più duri - rispetto alla 26 con conseguenze importanti sul battito cardiaco e quindi la stanchezza.
Sottolineo che ho montato una corona da 20 per allineare la trasmissione allo sviluppo metrico della 26.
SALITA SCONNESSA
Ottimo lavoro delle ruotone e del carro VPP per una trazione incredibile e un galleggiamento sugli ostacoli che con la 26 nemmeno me lo sognavo! Alzarsi sui pedali e spingere forte non provoca nessuna perdita di aderenza del posteriore nè pompaggi esasperati del carro che rimane invece isolato molto bene dalla pedalata. Nessun pedal kick back avvertibile.
DISCESA SCORREVOLE
Bici precisa come una lama, si presta molto bene alla guida di corpo e gira col pensiero con la stessa immediatezza della ORANGE P7 che dalla sua aveva però un interasse ben più corto e la innata maggiore agilità di una front rispetto a una full. La supposta maggiore "lentezza" e "pigrizia" delle 29er nello stretto sono solo ENORMI BALLE; sul campo ho riscontrato una netta maggiore agilità della mia Mighty Nine rispetto alla Bolder S - che pure era sempre una L - e rispetto alle altre bici dei compagni di uscita. Ragazzi, pedalavo con Nomad, Specy Enduro 2006 e Canyon Torque, non esattamente dei cancelli ...
DISCESA TECNICA
Parlo di roccioni, gradoni, sassoni, ripidoni e altri -oni. Bici S U P E R nella risposta agli input di guida del biker e nel galleggiamento sugli ostacoli, ho tenuto serenamente le stesse traiettorie che avevo immaginato vedendo la discesa trovandomi a mio agio come e spesso di più dei miei compagni di uscita, che giravano su bici di rango. Mi sarebbe piaciuta una forcella più distesa di 1 grado, la 29 è naturalmente più piantata a terra e per tirar su l'avantreno non basta la pompata che dai con la 26. Nessun problema di impuntamento: una volta di più galleggia molto meglio della 26 suegli ostacoli, nonostante sia andato a cercare l'impuntata più volte apposta non è mai venuta. Non ho riscontrato brake lock out avvertibile.
Tutto questo alla prima uscita, non oso pensare quando ci avrò preso un po' la mano ... anche se credo che non ci vorrà molto, la bici si fa conoscere subito, è sincera, con 2 o 3 uscite non avrà più segreti.
Più avanti altre valutazioni, per ora le prime impressioni sono queste.
Set up
- fork Manitou Minute 29" perno passante
- doppia 20-32-bash
- cassetta 12-34
- ruote 2.070 la coppia
- gomma ant Kenda Nevegal DTC
- gomma post Maxxis Ignitor
- peso totale 14 kili con i pedali flat
------------------------------ un'occhiatina al mio mercatino http://www.mtb-forum.it/community/mt...00/ppuser/8095
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pecke29
Biker tremendus

Registra: Febbario 2008 Localita: troppo vicino alla pedemontana Posts: 1169
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Data della Review: Mar Febbario 24, 2009
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: Not Indicated
| Voti: 8
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Pro:
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trazione, stabilità, guida poco affaticante
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Cons:
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peso elavato, manubrio largo
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sab21 e dom22 febbraio 2009 ho avuto in prova una rip così:
reba race
fox rp 23
fulcrum rm29sl
X9
formula k18, dischi 203
kenda nevegal con camera
peso: penso qualcosa sopra i 13 kg
PRE: sab mi son recato dal mio si vende con la scale, 22km di asfalto,
poi son tornato con la rip 70%asflato e 30 sterrato;
dom 30km praticamnetnte tutto sterrato;
il set-up era x una persona di 100kg e non l'ho toccato;
primo impatto: le ruote sono enormi e si sta seduti in alto, la pedalata è "strana";
esteticamente la trovo bella;
finita bene;
posizione di guida: comoda, braccia un pelo troppo aperte (alla fine si affaticano un po'), sembra di essere in poltrona;
in piano: l'ho trocata un po' pesante ma presa la velocità la tiene bene, viene frenata meno dagli ostacoli;
in salita: comoda, si pedala bene e richiede poco impegno su salite sconnesse; grande trazione;
in discesa: vola, sia col popedal attivo o no, fa paura...sinceramente non so cosa possa servire la WFO..
resa di pedalata: ci siamo, sia col popedal attivo o no va via bene, il CVA lavora a dovere...bene bene bene
in curva: stabile e veloce, forse troppo...nel senso che (dovuto anche al fatto che le ruote da 29 girano + piano) non ti rendi conto di entrare forte in curva
sterzo: pronto, sarà per l'attacco + corto della scale, l'ho trovato reattivo
maneggevolezza: non male, pensavo peggio...si guida bella rotonda e fluida...
stabilità: ottima, sempre...
Note negative: le kenda col fango diventano scivolose e il ridotto passaggio ruota al post non permette un efficace smaltimento dello stesso...
morale: mi son dovuto fermare che la ruota dietro non girava +...
CONCLUSIONI: mi è piaciuta, molto,
è un carroarmato, soprattutto in discesa;
permette una guida poco affaticante e assorbe bene;
ho notato più che altro il peso del mezzo piuttosto che il peso delle ruote;
in salita sale bene (trazione da paura)e regolare; il fatto di richiedere una guida meno attenta+maggior trazione (risp alla 26) aiuta molto,
probabilmente cio' non mi ha fatto "sentire" le fulcrum belle pesanti!!
montata + leggera è la mtb totale;
adesso vorrei proprio provare una front!!!
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