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Autore
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personalegualty
Biker novus
Registra: Dicembre 2007 Localita: RIVALTA DI TORINO Posts: 14
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Data della Review: Ven Dicembre 13, 1901
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €720.00
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Pro:
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LEGGEREZZA INTUITIVA AGILE NON FLETTE
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Cons:
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NON ADATTA AL CILOTURISMO
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E' una forcella con il suo perchè o la ami o la odi, non ci sono vie di mezzo.
L'agonismo il suo "perchè" leggera da paura ma non fragile, certo non è paragonabile come assorbimento sulle piccole asperità ad una fox, che personalmente non digerisco, ma è un missile dove la metti va, non flette non si scompone, certo ci vuole manico per sfruttarla al pieno ma ripaga alla grande.
In salita poi è impereggiabile, ragazzi potete alzarvi sui pedali e non sbacchetta non dondola così deve lavorare una forcella.
Unico neo, il settaggio cosa non semplice, io l'ho usata per circa una decina di ore così come settata dalla frm, premetto peso 70 kg e sono alto 1.75 mt, prediligo un comportamento poco burroso ma che non distrugga le mie braccia, e che non dondoli davanti ad un rametto.
Ho aggiunto anche io circa 2mm di olio alla forka, ed ho ridotto di 2 giri il punto di stacco, la pressione ho la cambiata almeno 5/6 volte ma ora la tengo intorno ad 1,9 bar ottimo compromesso, ovviamente per i miei gusti.
Buone pedalate a tutti.
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xtrncpb
Redazione

Registra: Settembre 2004 Localita: Milano Posts: 8361
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Data della Review: Mar Aprile 1, 2008
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consiglieresti questo prodotto? Yes |
Il prezzo da te pagato?: €840.00
| Voti: 9
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Pro:
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Leggerezza, rigidità, precisione, funzionamento nitido e asciutto, ampiezza delle regolazioni, estetica racing, finiture impeccabili
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Cons:
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Regolazioni laboriose che richiedono un po’ di tempo per la taratura ottimale della forcella
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Splendida forcella destinata al XC agonistico, dove la leggerezza riveste un ruolo fondamentale. Questa "BiCarbon" ha cannotto e foderi in carbonio, però in catalogo si trova anche la versione "Carbon" (foderi in carbonio ma cannotto tutto in ergal) e la più esoterica "TriCarbon" (foderi, cannotto e archetto tutti in carbonio).
Il modello 2008 di questa Air Way risulta decisamente migliorato rispetto a quello 2007. I foderi in carbonio sono più lunghi di 15 mm, mentre l’archetto di irrigidimento in ergal (disponibile anche in colorazione oro) ha forma inedita ed è più corto, con viti di fissaggio disposte orizzontalmente per aumentare la rigidità torsionale. I nuovi steli in alluminio e scandio, anodizzati duri con rivestimento al teflon, conferiscono maggiore rigidità strutturale (dichiarata nell’ordine del 15%). Nuovo il supporto pinza disco postmount in luogo del precedente international standard. Risulta poi ottimizzato il passaggio interno dell’olio per una scorrevolezza superiore della forcella alle alte velocità di esercizio. Non cambiano invece tutte le altre caratteristiche della versione 2007.
La valvola SSV, Speed Sensitive Valve, regola il carico di stacco della forcella, cioè la soglia di intervento sugli urti provenienti dal terreno. E’ regolabile svitando il tappo sulla sommità dello stelo destro, comprimendo la forcella dopo avere svuotato l’aria e introducendo una chiave esagonale da 5 mm con cui svitare o avvitare l’apposito registro per diminuire o aumentare rispettivamente il carico di stacco. Di serie viene settata a 5 giri sui 10 disponibili. Personalmente preferisco avere un carico di stacco molto basso, prossimo a zero giri, per rendere la forcella molto più sensibile ai piccoli urti.
Il setting della velocità di ritorno è demandata alla vite a brugola esterna situata alla base del fodero sinistro. Avvitandola si rallenta la velocità del rebound. Io preferisco un rebound intermedio quasi tendente al lento, ma la taratura è assolutamente personale.
La compressione della forcella è funzione diretta della pressione dell’aria presente in entrambi gli steli, alla cui sommità si trova la valvola schraeder per il gonfiaggio. Per biker fino a 60 kg di peso si consigliano pressioni di esercizio comprese tra 1,6 e 1,8 bar, che arrivano a 2,2 per biker fino a 75 kg e aumentano a 2,6 fino a 85 kg. Di serie viene settata a 2 bar.
La progressività di affondamento si stabilisce con il livello di olio presente negli steli. Aumentando il livello, aumenta anche la progressività, cioè la resistenza della forcella alla compressione verso la soglia di fine corsa. Personalmente ho preferito aggiungere un pochino di olio, aumentando il livello di 2 mm per rendere più morbida la risposta verso il fine corsa.
Il funzionamento ottimale della forcella si ottiene equilibrando compressione, progressività e carico di stacco, cioè le tre regolazioni che richiedono più tempo e sensibilità da parte del biker per raggiungere il livello funzionale desiderato. Occorre qualche uscita e qualche prova per individuare il livello di regolazione appropriato, dopodiché non serve altro se non guidare e divertirsi.
La resa sul campo è davvero eccellente. Precisissima, esente da flessioni, sfrutta tutta la sua escursione in modo molto progressivo e senza incertezze, con una risposta nitida e asciutta. Non è morbida e burrosa come possono essere ad esempio Marzocchi o Fox, però questa FRM va davvero bene. La sua estrema leggerezza favorisce una straordinaria guidabilità della bici, anche perché la geometria a rake variabile aumenta la manovrabilità in fase di affondamento della forcella, che non si comprime sotto il peso del biker ma solo incontrando ostacoli frontali. Il gesto atletico in fuorisella diviene in tal modo parecchio redditizio.
Raggiunge la migliore scorrevolezza dopo una decina di ore di utilizzo, necessarie per l’ottimale “rodaggio” di steli, boccole e paraolio.
Se proprio si vuole tagliare il cannotto in carbonio, di serie lungo solo 20 cm, utilizzare un seghetto con dentellatura molto fine, agendo con delicatezza e massima precisione.
Alla base del cannotto, sulla testa della forcella, sono presenti due piccoli incavi che favoriscono l’estrazione della piattina inferiore della serie sterzo.
Olio: meglio utilizzare quello consigliato, il MOTUL Fork Oil Factory Line nella gradazione Light (SAE 5), perchè altri tipi di olio potrebbero grippare le boccole sugli steli. Si raccomanda di sostituirlo almeno una volta l’anno, ma il funzionamento migliore della forcella si ottiene ovviamente con l’olio nuovo.
------------------------------ Fare con facilità ciò che gli altri trovano difficile è TALENTO.
Fare ciò che è impossibile per il TALENTO... è il GENIO.
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Oniriko77
Biker assatanatus

Registra: Febbario 2004 Localita: Alba Posts: 3262
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Data della Review: Gio Ottobre 28, 2010
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consiglieresti questo prodotto? No |
Il prezzo da te pagato?: €430.00
| Voti: 4
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Pro:
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Leggerezza
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Cons:
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difficoltà di regolazione, scarsa fluidità, idraulica superata
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Forcella leggera da Xc e poco più.
l'ho usata per tutto il 2008
Il carico di stacco è sopratutto aiutato dal fatto che la forcella presenta un tubo non in linea per aumentare il rake.
Resta il fatto che rimane sempre poco sensibile agli urti, chi è abituato a tenere aperte le altre forcelle in salita noterà subito questa cosa.
Ho notato che per i pesi piuma come me se si diminuisce la pressione nelle camere in discesa la forcella fa fatica a ritornare dopo essere stata compressa.
Le regolazioni sono scomode da fare e per nulla intuitive.
Io invece non l'ho trovata per nulla progressiva, la forcella affonda e ritorna in maniera brusca rispetto alle altre a cui ero abituato.
Molto piacevole da guidare in salita e rigida il giusto per il peso reale della forcella.
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